Sebbene molti lo annoverino semplicemente tra i pittori fiamminghi, Rubens ha un legame fortissimo con il nostro paese. Al punto di essere definito dal critico Bernard Berenson “un pittore italiano”.

Questo rapporto privilegiato rivivrà dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 nelle sale del piano nobile di Palazzo Reale a Milano per la mostra Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco: ma prima, ripercorriamo le tappe del suo viaggio in Italia.

Un viaggio lungo una vita

Se nella pratica gli anni trascorsi da Rubens in Italia sono appena una decina – dal 1600 al 1608 – la reciproca influenza artistica attraversa tutta la vita e la produzione del pittore. Genova, Mantova, Venezia, Roma sono le città che tocca nella sua esperienza italiana: Tiziano, Tintoretto, Michelangelo, Correggio i grandi Maestri che lo ispirano, e dei quali reinterpreterà la tradizione, con impeto assolutamente innovativo.

Oltre a questa attenzione al passato c’è poi quell’influenza sui contemporanei e sugli artisti più giovani finora poco analizzata. Un’influenza che finalmente trova spazio nella mostra milanese, la prima a proporre una prospettiva completare, che sottolinea l’eredità che Rubens assimila dalla grande arte che l’ha preceduto e al contempo evidenzia la sua centralità rispetto all’affermarsi del Barocco.

mostra rubens milano

Un po’ d’Italia ad Anversa

Anche dopo il ritorno ad Anversa Rubens non dimentica l’amore per Italia. Una passione tangibile non solo nei suoi dipinti, ma anche in una pubblicazione dedicata all’architettura dei meravigliosi Palazzi di Genova, e soprattutto… nella sua casa.

Nel 1615 infatti, 7 anni dopo aver lasciato la Penisola – Rubens si trasferisce con la famiglia in una raffinata dimora di Anversa, che ospiterà anche il suo atelier. Una dimora che sembra riflettere la sua personalità: nordica, sì, ma dallo squisito gusto italiano.

Ispirata alla tradizione italiana è la decorazione della facciata, mentre al suo interno vengono ospitate le statue greche e romane che Rubens aveva iniziato a raccogliere proprio durante il suo soggiorno. Il rifugio dell’artista, così come le sue opere, mantiene dunque un legame indissolubile con l’Italia.

Quattro secolo, il viaggio di Rubens nel nostro Paese continua: destinazione Milano, per la mostra che non puoi proprio perdere.

ACQUISTA IL BIGLIETTO