Questo autunno Palazzo Reale ospiterà la mostra su un artista fondamentale del Cinquecento: Pietro Paolo Rubens. Dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 i capolavori del pittore fiammingo e di altri artisti contemporanei saranno in mostra a Milano.

La mostra è il frutto di quasi tre anni di lavoro, come racconta il direttore di Palazzo Reale, Domenico Piraina.

Il “debito” italiano

Il progetto di Palazzo Reale è inedito: la mostra Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco si propone di presentare oltre 70 capolavori del Barocco per mostrare il “debito” di Rubens nei confronti dell’arte italiana.

Come racconta il direttore Domenico Piraina, Rubens si ispirò alle opere di pittori italiani come Michelangelo e Tiziano, ma allo stesso tempo esercitò una grossa influenza sulla generazione di giovani pittori come Lanfranco, Pietro da Cortona e Luca Giordano.

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Rubens paladino della pace

Rubens ebbe una vita felice e ricca di riconoscimenti. In un’epoca in cui l’Europa era devastata dalle guerre e dai conflitti religiosi, il maestro fiammingo si batteva in favore della pace. Ciò è visibile non solo in alcune opere – come ad esempio L’allegoria della pace – ma anche nella sua attività diplomatica. Amico dei regnanti dell’epoca, si prodigò per favorire la pace tra le nazioni europee in guerra, raggiungendo tra l’altro l’obiettivo di un negoziato di pace tra Inghilterra e Spagna. Fu così che l’artista venne nominato cavaliere sia da Carlo I che da Filippo IV.

Se sei curioso di saperne di più sul grande Rubens e sui pittori barocchi, ti ricordiamo che è possibile visitare la mostra fino al 26 febbraio 2017.

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