Nell’esposizione di Pietro Paolo Rubens al Palazzo Reale di Milano, che sarà aperta al pubblico fino al 26 febbraio 2017, è possibile notare un’alta concentrazione di soggetti femminili.

Oltre a rendere in modo naturalistico, morbido e sensuale la corporatura delle donne da lui raffigurate, esse assunsero un ruolo centrale nella vita dell’artista fiammingo, influenzandone ed ispirandone lo stile pittorico.

Egli fu molto legato alla madre, Maria Pypelynckx, scrittrice e punto di riferimento principale per la crescita e la formazione del figlio, che rimase orfano di padre in giovane età.

Entrambe le sue mogli furono per lui non solo compagne di vita, ma muse ispiratrici per la sua arte: nell’autoritratto con Isabella Brant, prima moglie, artista e modella, Rubens si raffigura mentre si stringono reciprocamente le mani, rappresentando il legame coniugale che li univa non come uno sterile contratto ma come una vera e propria storia fondata sull’amore e rispetto reciproci. Isabella gli darà tre figli, Clara, Nikolaas ed Albert.

Dopo la morte della prima moglie, Rubens si risposò circa 4 anni dopo con  la giovanissima sedicenne Helena Fourment: data la sua straordinaria bellezza, divenne musa ispiratrice dei dolci e sensuali ritratti di donna a noi pervenuti e che sono visibili nell’esposizione di Palazzo Reale.

Vi aspettiamo per conoscere tutte le importanti figure femminili che hanno costellato la vita del pittore fiammingo, fino al 26 febbraio 2017, al Palazzo Reale di Milano.

ACQUISTA IL BIGLIETTO