Dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 al Palazzo Reale di Milano sarà possibile visitare l’esposizione dedicata al pittore fiammingo, Pietro Paolo Rubens.

Le opere dell’artista fiammingo sono caratterizzate da una grande forza ed energia che catturano lo spettatore, coinvolgendolo nelle scene rappresentate. Ma un aspetto della pittura di Rubens rimane ancora oggi oscuro: l’idealismo.

L’idealismo dell’arte di Rubens deriva dalla filosofia del mondo delle idee di Platone, in auge nel Rinascimento e all’epoca in cui visse il pittore fiammingo. Secondo questa concezione, invece di rappresentare il piano reale l’artista rappresenta quello ideale. È il caso del Ritratto della figlia Clara Serena Rubens, in cui l’amore del padre si manifesta nella bellezza della bambina raffigurata. Al posto di ciò che esiste realmente, vediamo un’immagine sublimata.

peter_paul_rubens_-_landscape_with_a_rainbow_-_wga20411

Anche nei paesaggi di Rubens è possibile cogliere quest’aspetto della sua pittura. I paesaggi dipinti dall’artista sono la rappresentazione di un’idea panteista che considera la natura come energia vitale e creatrice. Nei quadri di paesaggi presenti alla mostra di Palazzo Reale – come Paesaggio con arcobaleno – è evidente anche il richiamo a una tradizione bucolica della cultura letteraria dell’antichità, espressa anche da pittori come Tiziano e Giorgione, riferimenti importanti del maestro fiammingo.

ACQUISTA IL BIGLIETTO